venerdì, settembre 26, 2008

...from the place of real insights...

Ho capito perchè la mia vita sembra un reality con protagonista incosapevole...




...non inoltro mai le catene di mail.

domenica, maggio 18, 2008

Pensiero domenicale

Dai che lo perdono...

giovedì, febbraio 28, 2008

An evening in Goliath


Mah...

Ah, Cedric...tagliati sti capelli....

martedì, febbraio 19, 2008

Life is now

Mi autoassegno il premio "Vita sociale" di questa settimana. Decide la gara la seguente performance:

aver ricevuto 3 sms nelle ultime 24 ore. Tutti e 3 della Vodafone.

sabato, gennaio 19, 2008

Per te

"To be honest I don't know what I'm looking for - who to be...sitting here as once before, weeks ago - just waiting for a knock on that door and I have left all I thought was me to find out, to make sure if it was you or me that made me feel so free and real, but when we kiss I don't know, I just don't know 'cause it leaves a taste of emptiness, and I think: What if I'm simply depressed? Blind, just finding rest from my mind here in....? Confusing zest with the joy of being blessed with the bliss of self-escape as we kiss? And mixing my being unstressed with your being undressed and the taste of being true with the fresh taste of me and you as we touch? I don't know...but I SAW SO MUCH OF ME IN YOU, the me I've missed, the young and free in you but still, that doesn't mean a thing, may not mean anything about my needing you...but I guess we had to meet, to be near; to make sure, and still my dear beyond this bed and that door, to be honest, I fear I just don't know"

giovedì, gennaio 03, 2008

Altro giro, altra corsa: venghino siori, venghino!

Vederla arrivare alla festa senza sapere che sarebbe stata tra i presenti.
Notare quanto sia bella anche con i capelli rossi.
Andarle incontro ed essere investiti dal suo sorriso.
Dimenticarsi di tutti gli altri invitati in meno di un minuto.
Ritrovarsi a baciarla appoggiati ad una colonna.
Parlare finalmente di tutto quello che dovevamo dirci.
Scomparire in un'altra stanza tra i commenti dei ragazzi e i sorrisini delle ragazze.


Doveva succedere, era ovvio. Non si può stare per troppo tempo lontano dalle montagne russe; la sera di capodanno è giunto il momento di risalirci. E sti cazzi se si rischia di rompersi la testa.
Passare uno dei capodanni più belli della mia vita, lanciato a tutta velocità sul binario di questa folle giostra; ora è arrivato il punto in cui dalla cima si scende giù, nel vuoto, senza riuscire a vedere cosa c'è in fondo, potendo solo immaginarlo. O sperarlo.
E' incredibile la mente umana, il più perverso scherzo che Dio, o chi per lui, poteva farci.

"Non ci cascare", ti dici, "non cadere nel baratro delle aspettative".
Ma poi.
"Ehy, coglione! Decido io" E' la tua mente a parlarti...e te lo vedi Dio, o chi per lui, lassù, sulla nuvoletta che si sbellica dalle risate...davvero credevi di poter decidere?
No che non ci credevi. Non ci hai mai creduto, in fondo. Allora chiudo gli occhi e faccio un altro giro su questo vagone, incurante di come finirà, se rallenterà fino a fermarsi o se deraglierà a velocità folle, decollando verso il cielo per poi schiantarsi violentemente al suolo.

Ci sono io sopra, è vero, ma vaffanculo tutto, non voglio scendere.



martedì, dicembre 25, 2007

I rimedi della nonna

Ahimè la parentesi svizzera è durata troppo poco...torno a casa, parenti ovunque modello orchetti a Osgiliath. Bene.
Emicrania, di quelle arroganti. L'espressione e il colorito del mio volto erano ben meno natalizi del solito, ed è tutto dire.

Mio padre punta su un evergreen : "Ti sei ubriacato?"
No cazzo, no.
A quel punto interviene mia nonna; la vedo smanettare con un piatto e dell'acqua....si gira, sguardo deciso, tono perentorio, la diagnosi:

"Hai il malocchio"

Buon Natale a tutti.