domenica, luglio 16, 2006

Seven nations car

Amica mia: "Char, vieni a vedere gli Strokes stasera?"
Io: "Mah, non saprei..è che ieri ho fatto tardi, e poi gli Strokes mi fanno proprio cag..."
Amica mia:"Ok, allora vieni da noi che ceniamo insieme e poi andiamo al concerto"
Io "Ma veram..."
Amica mia: "Alle 8."
Io: "Ok, ciao"
Non credete che sia facile dire no. Soprattutto alle mie amiche, comandano loro.
Concerto degli Strokes: 20000 persone. Così tanta gente che non capisce niente di musica?
Un'ora e mezzo in cui avrei preferito farmi prendere a calci nelle palle da Roberto Carlos. In mezzo alla folla tanti incontri, Tizio, Caio, Sempronio, anche una a cui una volta, durante una festa, ho aperto la porta della casa nudo come un verme...non mi saluta più, strano. Momento topico (il che è tutto dire) : l'accenno di "Seven nations army" dei White Stripes..il nuovo inno nazionale.
Fine concerto, amico di Amica mia 2: "ma che ci fai qui? Non ti facevano cagare?"
Io "Infatti, e l'hanno fatto anche stasera. A spruzzo".
Macchina esaurita in ogni ordine di posti, bagarini che vendevano biglietti per il bagagliaio a prezzi da capogiro. SETTE occupanti con Amica mia 3 che aveva appena pestato una merda grande come una montagna. Attraversare tutta la città così è un'esperienza che vi consiglio.
Locale dove lavorava Amica mia 2...veniamo accolti da una doccia di seltz..se è il prezzo per bere gratis per il resto dell notte, direi che ci può stare.
Ultimo ricordo: Io e Amica mia 3 sull'autostrada che torniamo a casa verso le 5.30.
DRIIN DRIIN.
"Cazzo è?"..ah, un messaggio.
"Hai visto che gara in moto gp?"
"No,è già domani? "