Friends will be friends
Giornata di pioggia, di quelle in cui il rumore delle gocce sul tetto copre il suono della radio in macchina, in cui la città sembra un pò più grigia ma paradossalmente più viva. Giornata di quelle da mettere su il thè, non perchè se ne abbia voglia, ma per il gusto di quel piccolo rituale, che acquista maggior significato se lo si compie guardando il lago incresparsi per il vento e diventare dello stesso anonimo colore del cielo.
E allora via con la mente all'altro giorno, una giornata passata con la mia amica F, la mia migliore amica. Era un sacco di tempo che non facevamo una giornata così, trascinandoci tra chiacchiere da bar (al bar) e discorsi un pò più seri, di quelli da fare solo con chi ti conosce e ti capisce davvero. Una giornata divertente, il pomeriggio a casa sua, buttati sul letto, lei a mettersi lo smalto, io a fare i test di "Cosmopolitan" prendendola in giro per queste letture impegnate, a ricordare i tempi della scuola, e a sfottere i vecchi compagni di cui, come succede sempre, non si hanno più notizie. Ma anche una giornata malinconica, che con l'ultimo sole si è portata via anche l'estate, che, nonostante tutto, è sempre triste dover salutare. Considerazioni anche facili, banali forse, ma sempre molto vere.
Ogni tanto penso che giornate così siano fondamentali, esattamente come le persone con cui le si trascorre. Fondamentali. Senza le quali saremmo veramente messi male.
E allora glielo dico anche qui,
"La Franci rocks, beyond forever ;-)"


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