sabato, ottobre 28, 2006

Manifestazioni di genio

Camminare per strada e vedere un cartello attaccato con TRE pezzi di scotch a una casa. Sul cartello la frase:

NON FATE I BISOGNI DEL CANE SUL MURO
Interpretazione 1:
Voi dovete fare i bisogni del cane ma osservando delle regole.
Interpretazione 2:
Senza chiedervi come fate a fare i bisogni del cane, espletate la funzione in mezzo alla strada e non ci sono problemi.
Interpretazione 3:
Siete solo voi a non dover fare i bisogni del cane sul muro, se li fa IL CANE va tutto bene.
Abbiamo un bel dire che sono dei drogati, la verità è che c'è gente superiore, e oggi ce l'hanno dimostrato.

lunedì, ottobre 23, 2006

Headbangers never die

"Milanooooooooo!! Are you ready for waaaaarrrr?"
Si, prontissimi.

venerdì, ottobre 20, 2006

Non sono sparito....ahimè.

Periodo di nulla assoluto; io e la mia vita siamo stati risucchiati dal maelstrom perverso dell’ultimo esame e della tesi. File di giornate tutte mostruosamente uguali, sveglia-studio-pranzo-studio-cena-letto. Sono sparito da un bel po’ di radar, me ne rendo conto, ma i momenti topici delle mie giornate consistono nel mettere la legna nel camino o nel guardare “Prison break” mezz’ora alla settimana…In effetti non vi state perdendo granchè.
All’orizzonte vedo addensarsi un altro paio di settimane di questa merda, come minimo. Se il pensiero dell’ “anno corto” regge, vi farò sapere quando e se ne uscirò. Certo quel soppalco poteva cambiare un bel po’ di situazioni e farne nascere molte di nuove, ma si sa che se qualcosa può andare male, lo farà sicuramente.


Np Black Label Society- We live no more

venerdì, ottobre 13, 2006

BOOM Pt 2

E' come coi fuochi d'artificio: salgono in alto, esplodono, abbagliano, ricadono e spariscono.
E' come con le esplosioni: fanno rumore, spaventano, feriscono ma durano poco.
BOOM.
Male che vada, mi fischieranno ancora un pò le orecchie.

Np: October Tide- Dear sun

lunedì, ottobre 09, 2006

BOOM

Forse c’è un disegno divino alle spalle. Forse è il fato, la fortuna, il karma, o cose così.
O forse è solo la sfiga di merda. Della cui costante ed ironica presenza ti rendi conto nel momento in cui il tuo amico che è con te al concerto ti dice “E’ lei”, e lei ti pianta quegli occhi incredibili addosso. BOOM. Bastano uno sguardo e un sorriso…. E sei fatto. Come nei film; solo che nei film puoi immaginarti il proseguo della storia anche dopo che è finita, puoi dilatare quelle due ore ad un’ipotetica infinità, in un certo senso puoi quasi riscriverlo.
Ma nella realtà non puoi farlo. Nella realtà tutto quello che ti è concesso fare è prendertela coi disegni divini, col fato, con la fortuna, col karma o con cose così.
Ah, e puoi prendertela anche con la sfiga di merda. Che fa sì che tu passi la serata a chiederti quale sia il motivo che ti fa apparire perfetta quella ragazza appena conosciuta; che siano quegli occhioni color nocciola? Il viso più dolce del mondo? Il sorriso che ti scioglie? Ci pensi, ci pensi, ci pensi.
E poi realizzi.
I motivi sono diversi, e molti di più; 1200 per la precisone.
Uno per ogni chilometro che ti separa da lei.

Np Opeth- Hours of wealth